Momenti duri per El Salvador, ma dipendono davvero da Bitcoin? Come ogni occasione durante la quale Bitcoin perde sensibilmente di valore, c’è chi si interroga sulla tenuta finanziaria del paese.

Tenuta finanziaria alla quale viene associato, a nostro avviso erroneamente, Bitcoin. Questione dunque che va analizzata nel profondo, partendo proprio dalle parole recenti del Ministro delle Finanze del paese.

Con qualcosa che andrà indagato anche per capire che fine potrebbero fare i Bitcoin della piccola repubblica centro-americana. Chi vuole provare a cavalcare il momento di turbolenza può farlo con Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con capitale di prova SENZA LIMITI – intermediario che ci offre la possibilità di operare in tutti i sensi del mercato.

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Il ministro dice di non preoccuparsi

Partiamo dalle dichiarazioni di Zelaya, che riveste il ruolo di Ministro delle Finanze a El Salvador e che dovrebbe essere informato sui fatti. Le preoccupazioni sono diverse, da parte degli analisti, e riguardano la tenuta delle casse dello stato, anche in virtù degli investimenti in Bitcoin, in realtà piuttosto ridotti almeno rispetto alla raccolta fiscale nel paese. Sulla questione Zelaya è stato chiaro: non si corrono rischi di sorta.

Difficile imputare Bitcoin delal crisi

Quando mi dicono che ci sono rischi fiscali alti per El Salvador a causa di Bitcoin, l’unica cosa che posso fare è sorridere. Il rischio è davvero minimo.

Ricordando poi al giornalista che in realtà l’investimento in Bitcoin del paese non supera lo 0,5% della raccolta fiscale annuale del paese. Tutto vero, ma è anche vero che molte delle paure sulla tenuta di El Salvador sono concrete e basate su fatti inoppugnabili, anche se non dipendono da Bitcoin in quanto tale.

Bond di El Salvador: non li vuole più nessuno

I bond di El Salvador al 2050 vengono scambiati sul mercato a 34 centesimi contro 1 dollaro, e lo stesso si può dire di quelli a più breve scadenza. Cosa vuol dire? Vuol dire che i mercati non ritengono sia alta la probabilità che El Salvador onori i suoi debiti. Una situazione sicuramente innescata dalla turbolenta situazione internazionale e che purtroppo non ha vie d’uscita facile, dato lo scarso interesse che tali titoli offrono anche in termini di rendita periodica.

Bitcoin c’entra qualcosa? Dati alla mano no, ma mentre la scadenza delle cedole si avvicina, diventa sempre più lecito avere qualche dubbio. Bitcoin al contrario potrebbe dare una mano, ma per questo servirebbe un cambio repentino di trend, cosa anche questa molto difficile alla luce della pessima situazione macro.

Cosa si può contestare al ministro?

Sicuramente scarsa chiarezza. La questione dei Bitcoin Bond grida vendetta, così come si dovrebbe spiegare al pubblico come vengono maneggiate le riserve di Bitcoin, per mano di chi e con quale proposito.

Questo tipo di critiche è sicuramente accettabile, meno quello che vorrebbe Bitcoin come principale responsabile della pessima situazione finanziaria di El Salvador.