Finalmente ci siamo. Con l’ultima novità arrivata in seno a Polkadot – e che è stata già testata su Kusama – il progetto entra in quella che possiamo definire la sua fase di maturità. Una fase molto interessante, perché finalmente Polkadot sarà tecnicamente e a tutti gli effetti una chain delle chain.

Un’ottima notizia a nostro avviso, con il giusto orizzonte temporale, anche sul piano finanziario, del quale parleremo non appena averemo analizzato la situazione che riguarda l’aspetto più squisitamente tecnico.

Polkadot cambia tutto – e mantiene le promesse

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Polkadot finalmente mantiene le promesse: ecco cosa cambia

La questione è, in primo luogo, squisitamente tecnica. È stata infatti implementata su Polkadot la versione 0.9.19, che per la prima volta integrerà il messaging tra parachain su CXM, con aggiornamenti che riguarderanno anche Statemind, con la possibilità di fare minting di NFT.

Un nucleo di novità importanti, perché permetterà a Polkadot di diventare a tutti gli effetti una chain che permette alle altre chain di comunicare tra loro. Comunicazione che potrà avvenire non solo tra le diverse chain, ma anche tra diversi smart contract ivi residenti.

Altri dettagli verranno condivisi in uno space pubblico su Twitter, che avrà luogo la prossima settimana – e che ci permetterà di conoscere l’effettiva portata delle implementazioni che stanno integrando in Polkadot. Novità importanti, lo sottolineiamo ancora una volta anche per chi sta guardando a quanto sta avvenendo con occhi squisitamente speculativi. Il tutto all’interno di una giornata che è dominata dalla paura (seppur rialzista per tutto il settore) dato che stasera parlerà Federal Reserve in relazione ai tassi USA.

Cosa vuol dire per Polkadot: tecnica e finanza

Per Polkadot si tratta di un ottimo passo in avanti, quello che a nostro avviso suggella il progetto iniziale e che renderà possibile per il progetto mantenere la sua promessa originaria. Questo per quanto riguarda il lato tecnico, che però a nostro avviso è soltanto una parte di questa equazione.

Ci saranno delle ripercussioni infatti anche sulla centralità di questa chain all’interno del più complesso ecosistema cripto. Diventare uno snodo fondamentale che permetterà a diversi protocolli di parlare e interagire avrà ripercussioni importanti anche sulla domanda di $DOT a mercato. Domanda che con un’offerta che potrebbe farsi rigida potrebbe avere dei risvolti importanti in termini di prezzo.

Così potremmo avvicinarci agli importanti target $DOT che abbiamo fissato nero su bianco sul nostro sito. Molto ambiziosi, per carità, ma con una base solida dalla quale è partito il nostro ragionamento.