Ancora disinformazione, ancora sensazionalismo per fare ascolti in TV sfruttando criptovalute e Bitcoin. Questa volta tocca a Le Iene, che si producono in un relativamente breve monologo ricco però di imprecisioni e bugie.

Monologo che è stato visto da milioni di persone e che dunque, nonostante la pochezza delle critiche e dei contenuti, andrebbe analizzato punto per punto, o almeno per quelli salienti. Perché si può sicuramente mettere in guardia da ludopatia e caccia ossessiva del guadagno, ma questo non a spese di quanto di concreto c’è su Bitcoin e sulle cripto.

Bitcoin non farà da vittima sacrificale sull’altare dell’audience

Una situazione imbarazzante per i media mainstream, che ogni volta che toccano l’argomento finiscono per banalizzarlo, per associarlo a sistemi truffaldini che non c’entrano nulla e per seminare terrore in cambio di qualche click, qualche view e qualche spettatore in più. Un canovaccio visto e rivisto, che oggi come ieri e come domani continuiamo a combattere.

Il deprimente spettacolo, comico ma anche no

Siamo a Le Iene, uno degli spettacoli televisivi più guidati del nostro paese, con uno score non eccellente in termini di qualità degli approfondimenti. Ma non serve citare i precedenti buchi nell’acqua di questa onorata trasmissione per capire cosa abbiamo davanti questa volta. Si parla di Bitcoin e si parla di criptovalute, in un breve monologo di meno di 2 minuti, con una vis polemica che incrocia qualche battuta ad effetto, senza però far ridere nessuno. E strappando qualche applauso soltanto al pubblico in sala innescato dal neon.

  • Cripto, topini, prezzi volatili e desiderio di diventare ricchi

Il video si apre così, con azzardati paragoni tra topini che mettono il formaggio a stagionare e chi ha investito nelle cripto nella speranza di diventare milionario. Topini che invece starebbero, sempre secondo Eleazaro Rossi, marcendo. Un j’accuse indirizzato, come sono d’altronde le accuse per fare audience, verso un non meglio precisato gruppo di persone, tutte messe alla rinfusa dentro lo stesso calderone.

Sì, è vero che in molti investono in criptovalute con la speranza di essere enormemente più ricchi domani. Quello che non è vero che questa sia l’unica dimensione del mondo di Bitcoin. Una cosa della quale abbiamo ampiamente parlato con Giacomo Zucco, nei nostri 45 minuti di intervista.

  • “Non ho ancora trovato nessuno che mi potesse spiegare come funzionano”

E questo è un problema di Eleazaro Rossi e delle sue frequentazioni. Nel nostro piccolo ci battiamo per fare informazione su Bitcoin e dintorni, così come lo fanno tante altre testate, con sacrificio e sudore. Così come lo fanno tanti divulgatori, alcuni dei quali abbiamo avuto l’onore di ospitare in video e su queste pagine. Ma non sarebbe funzionale alla narrativa di un programma che, tanto per citare uno dei grandi successi del passato, era stato tra i primi promotori del Metodo Stamina. Anche lì puntando alla pancia di un pubblico ormai vecchio, stanco e spaventato invece di cercare di fare informazione.

  • Si chiama pensiero magico, credete alle fate: oroscopo e creme per il…

No, non è pensiero magico. Bitcoin è matematica. Quello che è pensiero magico è la convinzione che le nostre fiat currency siano una buona riserva di valore e che non ci sia costante pressione politica per svalutarle.

Se Eleazaro Rossi vuole saperne di più, noi siamo qui

2 minuti scarsi di Eleazaro Rossi, che dall’alto del pulpito televisivo ha gettato fango su crittografia, matematica e sugli sforzi di migliaia di programmatori che ne sanno più di lui in tutto il mondo, meriterebbero altro approfondimento.

Come da nostra tradizione, le nostre pagine e i nostri canali video sono sempre aperti a chi vorrà discuterne. E questo vale anche per le Iene e per Eleazaro, che su Bitcoin sta prendendo una vera e propria cantonata.