Un’altra grande azienda ha aggiunto Bitcoin ed Ethereum al suo patrimonio. Si tratta della filiale canadese di KPMG, una delle Big Four del mondo della consulenza, in una mossa che avrà sicuramente eco anche sulla stampa non specializzata in criptovalute.

Una mossa importante non solo per il gruppo, ma anche per Bitcoin ed Ethereum, che arrivano così direttamente nel mondo della companies che contano sul serio, e che hanno grande potere di sedurre anche le altre imprese loro clienti.

E c’è chi già punta su questa notizia. Si può fare anche con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con SERVIZI PREMIUM professionali inclusi – intermediario che ha nel complesso 49+ criptovalute, che accompagnano i grandi classici che hanno interessato anche KPMG.

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Chi è KPMG e cosa ha acquistato?

KPMG è insieme a Deloitte, PwC e Ernst & Young una delle cosiddette big four, le più grandi società di consulenza e revisione che si dividono in modo relativamente equo questo enorme mercato. La divisione canadese di KPMG ha confermato tramite un comunicato stampa di aver acquistato Bitcoin ed Ethereum allo scopo di conservarli nel patrimonio, senza però rilevare quanto è stato investito e a che prezzo.

In pochi minuti la notizia ha fatto, come prevedibile, il giro del web, non perché ci si aspetta un acquisto milionario, ma perché il nome coinvolto è effettivamente di quelli importanti, provenienti se vogliamo dal gotha dell’economia mondiale e che ha uno status ben diverso da quello di aziende come Tesla o MicroStrategy.

Una notizia che dunque, a prescindere da quali siano effettivamente le quantità di denaro avrà enorme eco e potrebbe anche innescare, con i tempi che sono necessari, un effetto a cascata che potrebbe coinvolgere anche aziende.

Cresce il numero di aziende di grande importanza che hanno acquistato Bitcoin

Ne abbiamo già parlato in un nostro speciale, segnalando la presenza sul mercato di Bitcoin non solo di Tesla e MicroStrategy, ma di tante altre. Bitcoin – e in questo caso anche Ethereum, iniziano a fare gola anche ad imprese che per storia e per tipologia avrebbero forse poco a che fare con il mondo cripto.

Se è ragionevole aspettarsi una mossa del genere da Elon Musk, è decisamente più sorprendente vedere KPMG, seppur con la sua divisione canadese. Su Criptovaluta.it in realtà parliamo da tempo di effetto a cascata – e quanto avvenuto oggi è l’ennesima conferma che siamo sulla strada giusta.

Lo scriviamo nero su bianco: siamo davanti ad un momento storico che è ancora lontano dal suo apice. L’arrivo di KPMG è soltanto una delle tappe che segneranno questo incredibile percorso.