L’adozione di Bitcoin passerà anche dalla piccola e media impresa, anche se quella di cui vi parleremo oggi è sicuramente una delle più particolari. Secondo quanto è stato riportato da diverse testate USA, uno strip club di Las Vegas permetterà di pagare anche in Bitcoin.

Si tratta del Crazy Horse 3, che ha deciso di accettare il re delle criptovalute, per un’attività che pur se non molto famosa si trova comunque a pochi metri dal più importante passeggio della città dei casinò.

Sì, si potrà pagare in Bitcoin a Las Vegas

Anche questa è una buona notizia per Bitcoin, sul quale possiamo investire con la piattaforma sicura eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il TOP delle funzionalità anche AUTOMATICHE – un intermediario che offre asset su tutti i principali mercati finanziari, con un’ottima scelta anche per quanto riguarda il mondo delle criptovalute, con 43+ cripto-asset disponibili.

È qui che troviamo il CopyTrader per il trading automatico. Con un solo click possiamo copiare tutte le posizioni dei migliori investitori, oppure anche spiare come si stanno muovendo all’interno del mercato con i loro portafogli. Per chi preferisce invece il trading autonomo di breve periodo, sono comunque disponibili tutti gli strumenti più importanti per fare analisi tecnica direttamente sul WebTrader. Con 50$ possiamo passare ad un conto reale.

Strip club pagato in Bitcoin? È possibile a Las Vegas

Divertimento per adulti, settore del quale Las Vegas è capitale mondiale incontrastata. E Bitcoin dall’altro lato: è questo il connubio che viene offerto dal Crazy Horse 3, offrendo non solo la possibilità di spendere i propri $BTC, ma anche di godere di un livello di privacy maggiore.

Diventiamo così uno dei primi strip club negli Stati Uniti a dare il benvenuto ai pagamenti con valute cripto e digitali per l’intrattenimento per adulti, offrendo così un livello aggiuntivo di flessibilità e di privacy ai nostri clienti appassionati di tecnologia.

Questo il commento dello strip club, in una nota diffusa poche ore fa. Nonostante l’impegno attraverso questi canoni sia più che benvenuto, è più che lecito pensare che l’operazione sia comunque stata pensata anche per fare pubblicità al club, con $BTC che è e rimane uno dei temi più caldi da discutere negli USA come in Europa.

Cosa si potrà pagare all’interno del Crazy Horse 3?

Tutto, perché tecnicamente Bitcoin potrà essere speso come spenderemmo i nostri dollari, eliminando così la necessità di ricorrere alla carta (e dunque legando alla propria storia bancaria la frequentazione di club piccanti) per i pagamenti più importanti.

Si potranno pagare ingressi, drink e anche spettacoli personalizzati, senza alcun tipo di differenza con le valute fiat. Qualcosa che sarà sicuramente di ulteriore incoraggiamento per una specifica categoria di clienti a ricorrere ai servizi per adulti di questo club.

In realtà non è una prima volta per il Crazy Horse 3, dato che già da luglio 2021 era possibile, sempre presso il medesimo club, l’acquisto di champagne sempre in Bitcoin. I pagamenti, allora come adesso, avvengono su Lightning Network con il supporto di OpenNode, cosa che permette pagamenti molto rapidi e a basso costo. Cosa che dimostra, anche in contesti particolari, come Bitcoin sia in effetti già un sistema più che valido per i pagamenti, per grandi o piccoli che siano.ù